Alimentazione e sistema immunitario

Il cibo sia la tua medicina; la tua medicina sia il cibo, (Ippocrate)

Il sistema immunitario, che rappresenta la nostra difesa indispensabile contro le aggressioni di agenti esterni, richiede un adeguato apporto di micro e macronutrienti.

E questo è valido in modo particolare per i bambini e gli anziani che da questo punto di vista sono i soggetti più deboli. Il segreto-non-segreto è sempre la stesso: un’alimentazione equilibrata.

Cosa significa alimentazione equilibrata?

  • Un’alimentazione corretta per quantità e qualità.La malnutrizione riguarda sia la quantità che la qualità dei cibi ed è un fattore che aumenta in maniera sensibile la predisposizione a infezioni, riducendo la capacità di far fronte all’invasione di patogeni.Dobbiamo ricordare che l’organismo umano ha sviluppato nel corso dei millenni una notevole resistenza a una alimentazione povera, mentre fatica a gestire un’alimentazione troppo abbondante, che è alla base del sovrappeso e di importanti malattie metaboliche.La valutazione dell’Indice di Massa Corporea è quindi molto importante: l’obiettivo è che l’alimentazione diventi uno strumento di prevenzione contro una varietà di patologie, perché un corpo sano è più forte contro l’attacco di virus e batteri.
  • Un’alimentazione varia, per un giusto apporto dei nutrienti necessari. Un’alimentazione equilibrata è quella che consente di acquisire proteine, grassi, vitamine ed elementi minerali. Proteine e grassi (purché provengano da animali allevati senza l’utilizzo di antibiotici e ormoni), insieme alle vitamine della frutta e della verdura, sono indispensabili per una valida attività immunitaria.È importante limitare l’apporto dei carboidrati, cioè degli zuccheri, che abbondano nella cucina italiana: quando eccedono nella alimentazione favoriscono le infezioni, il sovrappeso, il diabete, molte malattie articolari e le malattie vascolari.
  • Un’alimentazione con integrazione per supplire alle carenze. In alcuni casi può essere utile integrare con vitamina C, vitamine del gruppo B e vitamina D; sostanze da integrare successivamente a un dosaggio che ha rilevato una effettiva carenza.E non dimentichiamo i probiotici e prebiotici per il benessere dell’apparato digerente che rappresenta la prima barriera del nostro corpo agli agenti patogeni.

Tuttavia, questo non può che essere un discorso generale perché, come è facile comprendere, la relazione tra dieta e sistema immunitario è molto complessa.

Il principio espresso da Ippocrate è semplice e ancora valido, anche 2400 anni dopo.

 

In caso di necessità consigliamo di rivolgersi a uno specialista della nutrizione per una valutazione complessiva dello stato di salute e delle eventuali carenze.

 

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Verrai messo in contatto con la Biologa Nutrizionista di Bellunomedica, Dott.ssa Elisa Smania.